Cappella dei Mortini. In memoria dei defunti della peste del 1630,Via Verdi

Info Generali

L’attuale edificio venne costruito nel 1957, dopo la demolizione di un’antica cappella (rovinata e cadente a causa delle intemperie), realizzata alla fine del Seicento a ricordo dei numerosi morti causati dalla pestilenza che colpì il nostro territorio dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno del 1630. Le note di quel tempo ci dicono che qui vennero seppelliti 91 dei 130  abitanti censiti in questo Comune (circa il 70%, molto probabilmente perlopiù bambini e per questo il luogo venne così denominato).

Il luogo circostante, che nell’antichità era denominato Bosco del Lupo venne chiamato da allora in poi Bosco dei Morti.

L’attuale cappella, costituita da due vani, contiene al suo interno un dipinto su tela: “Gesù Cristo crocifisso con la Madonna e San Giovanni”. Opera di Michaeli Alessandro realizzata nel 1958, donata da Don Giovanni Ruggeri di Madone, (all'epoca Cappellano del carcere di Sant’Agata dove conobbe l’autore).

(Bruno Ceresoli, Vincenzo Malvestiti)

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